Introduzione
Quando si parla di credito, prestiti e carte, la maggior parte delle persone pensa subito a reddito, contratto di lavoro e assenza di segnalazioni negative.
Certo, questi elementi sono fondamentali, ma c’è un altro fattore meno evidente — eppure decisivo — che le banche osservano con attenzione: la movimentazione del conto corrente.
Molti clienti, senza saperlo, compromettono la loro affidabilità finanziaria perché lasciano il conto “dormiente” per mesi, con pochi movimenti o addirittura inattivo.
Agli occhi di una banca, un conto poco movimentato può significare due cose:
- Basso utilizzo dei servizi → Il cliente non è coinvolto.
- Reddito instabile → Mancanza di flusso regolare di denaro.
In questa guida completa scoprirai:
- Perché la movimentazione costante è un segnale di solidità.
- Come le banche analizzano il tuo conto.
- Quali movimenti generano fiducia e quali la riducono.
- Come strutturare le tue entrate e uscite per creare un “profilo ideale”.
- Errori comuni e strategie per evitarli.
- Un piano operativo di 90 giorni per trasformare il tuo conto in una vetrina di affidabilità creditizia.
Perché la movimentazione costante conta così tanto
Il conto corrente è come una radiografia della tua vita finanziaria.
Non importa solo quanti soldi hai al momento, ma come si muovono.
Le banche vogliono vedere:
- Entrate regolari (stipendio, pensione, compensi, rendite).
- Pagamenti puntuali (utenze, rate, abbonamenti).
- Saldo positivo e stabile.
- Attività coerente nel tempo.
Una movimentazione costante dimostra che:
- Sei attivo economicamente.
- Hai una gestione ordinata del denaro.
- Non usi il conto solo “quando serve”, ma come strumento centrale della tua vita finanziaria.
Come le banche leggono il tuo estratto conto
Ogni volta che richiedi credito, la banca può chiederti gli ultimi 3–6 mesi di estratti conto.
Cosa guardano?
- Numero di operazioni → un cliente con 3 movimenti al mese non è come uno con 30.
- Varietà di movimenti → entrate, spese ricorrenti, acquisti, bonifici.
- Regolarità temporale → movimenti distribuiti nel mese e non concentrati in un solo giorno.
- Presenza di sconfinamenti → segnali di cattiva gestione.
- Utilizzo di prodotti bancari → carte, risparmi, investimenti.
Movimenti che rafforzano il profilo
- Accredito mensile di stipendio o pensione.
- Pagamento automatico di utenze (luce, gas, internet).
- Spese ricorrenti (abbonamenti, assicurazioni).
- Acquisti con carta di debito o credito.
- Versamenti in conti risparmio o investimento.
- Bonifici periodici (es. trasferimento a conto secondario o familiare).
Movimenti che indeboliscono il profilo
- Conto senza entrate per mesi.
- Uso eccessivo di contante senza transazioni tracciabili.
- Sconfinamenti frequenti, anche di importi bassi.
- Movimenti “a zero” (grandi prelievi e conto vuoto).
Strategie per mantenere il conto attivo
- Centralizza le tue entrate
Accredita sempre stipendio o pensione sullo stesso conto principale.
- Automatizza i pagamenti
Domicilia bollette e rate per mostrare regolarità.
- Usa il conto per spese quotidiane
Evita di prelevare tutto in contanti: meglio usare carta o bonifico.
- Imposta trasferimenti programmati
Esempio: ogni 10 del mese trasferisci 100 € su un conto deposito.
- Mantieni un saldo medio positivo
Le banche apprezzano vedere sempre liquidità disponibile.
Il piano operativo di 90 giorni
Fase 1 – Primo mese
- Accredito fisso di entrate.
- 2–3 pagamenti automatici di bollette.
- Uso carta di debito per spese giornaliere.
Fase 2 – Secondo mese
- Aggiungi un bonifico mensile a risparmio.
- Usa carta di credito per spese programmate e salda il saldo.
Fase 3 – Terzo mese
- Mantieni regolarità.
- Evita periodi di inattività totale.
- Archivia estratti conto ordinati per futura richiesta di credito.
FAQ – Domande frequenti
Quanti movimenti mensili sono “buoni”?
Almeno 15–20 tra entrate e uscite, distribuiti nel mese.
È un problema usare molto contante?
Sì, perché riduce la tracciabilità delle tue finanze.
Posso avere più conti attivi?
Sì, ma mantieni un conto principale con la maggior parte della movimentazione.
Conclusione
Mantenere una movimentazione costante sul conto è una delle regole più semplici e meno conosciute per migliorare il proprio profilo creditizio in Italia.
Se il tuo estratto conto racconta una storia di entrate stabili, spese ordinate e regolarità, le banche avranno meno dubbi nel concederti credito.