Introduzione
Quando si parla di ottenere una carta di credito o un prestito, molti pensano subito a tassi, plafond e documenti richiesti.
Quello che spesso viene trascurato è che prima di concederti credito, la tua banca vuole vedere come gestisci il denaro che hai già.
E uno dei modi più semplici e sottovalutati per dimostrare affidabilità è usare regolarmente il bancomat (carta di debito) prima ancora di chiedere un prodotto di credito.
Il bancomat, collegato direttamente al tuo conto corrente, è lo strumento che la banca usa per osservare:
- Come spendi.
- Quanto spendi.
- Quanto spesso utilizzi i servizi bancari.
- La tua capacità di mantenere saldo positivo.
Questa guida completa ti mostrerà:
- Perché l’uso del bancomat è importante nella costruzione del tuo profilo creditizio.
- Come la banca interpreta le tue operazioni.
- Strategie per usare il bancomat in modo efficace.
- Errori da evitare.
- Un piano operativo di 90 giorni per trasformare il bancomat nel tuo biglietto da visita finanziario.
Perché usare il bancomat è fondamentale
Molti clienti aprono un conto, lasciano la carta di debito nel portafoglio e usano solo contanti.
Questo comportamento, però, crea un problema: la banca non vede tracciabilità delle spese.
Agli occhi dell’istituto, un cliente che non movimenta il conto con pagamenti digitali:
- È meno coinvolto.
- Potrebbe non avere reddito regolare.
- Non mostra “prova” di gestione ordinata delle finanze.
Usare il bancomat con costanza dimostra:
- Attività economica continua.
- Abitudine alla gestione tracciata delle spese.
- Relazione attiva con i servizi bancari.
Come la banca interpreta l’uso del bancomat
Quando richiedi credito, l’istituto analizza i tuoi estratti conto.
Il bancomat rivela:
- Numero di transazioni mensili.
- Tipologia di spesa (supermercato, bollette, abbonamenti, viaggi).
- Regolarità temporale (spese distribuite o concentrate).
- Saldo residuo dopo le operazioni.
Un cliente che:
- Utilizza regolarmente il bancomat.
- Mantiene saldo positivo.
- Non va mai in rosso.
→ Ha più probabilità di ottenere credito e condizioni migliori.
Strategie per usare il bancomat in modo efficace
- Pagamenti quotidiani tracciati
Usa il bancomat per alimentari, carburante, farmacie, ristoranti.
- Spese ricorrenti
Associa la carta a abbonamenti (Netflix, Spotify, ecc.) o utenze.
- Prelievi moderati di contante
Non più del 20–30% delle spese mensili, per mantenere tracciabilità.
- Saldo sempre positivo
Evita di avvicinarti a zero o sconfinare.
- Movimenti distribuiti nel mese
Meglio 20 spese da 20 € che 2 spese da 200 €, per dare regolarità.
Il piano operativo di 90 giorni
Mese 1
- Accredito stipendio sul conto.
- Usa bancomat per tutte le spese quotidiane.
- Prelievi massimo 200 € al mese.
Mese 2
- Aggiungi spese ricorrenti addebitate sul bancomat.
- Monitora saldo ogni settimana.
Mese 3
- Mantieni flusso regolare di operazioni.
- Archivia estratti conto per futura richiesta di credito.
Errori da evitare
- Usare solo contante.
- Fare grandi prelievi e spendere tutto senza tracciamento.
- Lasciare la carta inattiva per mesi.
- Sconfinare o bloccare la carta per saldo insufficiente.
FAQ – Domande frequenti
Quante operazioni al mese sono consigliate?
Almeno 10–15 pagamenti distribuiti nel mese.
Meglio bancomat o carta di credito per iniziare?
Se sei nuovo nel sistema bancario italiano, meglio iniziare con il bancomat per creare storico.
La banca valuta anche piccoli importi?
Sì, conta la regolarità, non l’importo speso.
Conclusione
Usare il bancomat prima di richiedere credito è un modo semplice, veloce e gratuito per dimostrare alla banca che sei un cliente attivo e affidabile.
Questo comportamento, se mantenuto per 3–6 mesi, può fare la differenza tra una richiesta approvata e un rifiuto.