Prestiti per pensionati – Guida completa 2025

Prestiti per pensionati – Guida completa 2025

Coppia di pensionati italiani che analizza documenti finanziari a casa
Una coppia di pensionati italiani mentre valuta opzioni di prestito in modo sereno e informato.

I prestiti per pensionati sono tra le forme di finanziamento più diffuse in Italia. Grazie alla stabilità del reddito pensionistico, molte banche e finanziarie considerano questa categoria una delle più affidabili, offrendo condizioni vantaggiose, tassi competitivi e processi di approvazione semplificati.

In questa guida completa vedremo:

  • quali sono le migliori soluzioni per i pensionati;
  • come funziona la cessione del quinto;
  • quali banche offrono i tassi migliori;
  • quali documenti servono;
  • limiti di età;
  • pro e contro;
  • esempi pratici e simulazioni aggiornate al 2025.

Il nostro obiettivo è fornire informazioni chiare, imparziali e basate esclusivamente su fonti ufficiali come INPS, MEF, Banca d’Italia e Agenzia delle Entrate.

1. Perché i prestiti per pensionati sono più facili da ottenere

I pensionati hanno un vantaggio importante rispetto ad altre categorie: un reddito stabile e garantito dall’INPS.

Questo significa che il rischio per la banca è molto più basso. Per questo motivo:

  • i tassi sono mediamente più bassi;
  • la probabilità di approvazione è più alta;
  • i controlli creditizi sono meno rigidi;
  • anche i pensionati con età avanzata possono accedere al credito;
  • è possibile ottenere importi più elevati rispetto ai lavoratori autonomi.

La soluzione più popolare è la cessione del quinto della pensione, riconosciuta e regolata direttamente dall’INPS.

2. Cos’è la cessione del quinto della pensione (CQ INPS)

La cessione del quinto è un finanziamento in cui la rata viene trattenuta direttamente dalla pensione, fino a un massimo del 20% dell’importo percepito.

Caratteristiche principali:

  • rata fissa per tutta la durata;
  • tasso fisso;
  • durata da 24 a 120 mesi;
  • la banca riceve garanzia dall’INPS;
  • assicurazione obbligatoria (rischio vita);
  • accessibile anche a pensionati con cattivo credito.

È la soluzione più sicura e più approvata in Italia per i pensionati.

3. Limiti di età per richiedere un prestito nel 2025

Ogni istituto ha regole proprie, ma in generale:

  • Età massima alla scadenza del prestito: 85 anni;
  • alcune finanziarie arrivano a 90 anni con assicurazione dedicata;
  • per importi alti o durate lunghe, l’età incide sul costo della polizza.

Esempi indicativi:

  • Pensionato 65 anni: nessuna restrizione particolare;
  • Pensionato 72 anni: prestito richiedibile senza problemi;
  • Pensionato 80 anni: prestito possibile ma con importo limitato;
  • Pensionato 85+ anni: molto raro, solo con polizze specifiche.

4. Le principali soluzioni di prestito per pensionati

Ecco una panoramica delle opzioni disponibili nel 2025.

4.1 Cessione del quinto INPS

La cessione del quinto è la soluzione più conveniente e sicura per la maggior parte dei pensionati.

  • alta probabilità di approvazione;
  • tassi più bassi della media;
  • nessun rischio di dimenticare la rata;
  • durata flessibile fino a 120 mesi.

4.2 Prestito personale per pensionati

Alcune banche offrono prestiti personali dedicati ai pensionati con importi e durate flessibili.

  • più libertà rispetto alla cessione del quinto;
  • nessun limite del 20%;
  • possibilità di ottenere importi più elevati.

4.3 Prestiti finalizzati

Proposti da negozi e strutture convenzionate, spesso con offerte promozionali.

  • procedure molto rapide;
  • tassi promozionali;
  • burocrazia ridotta.

5. Le banche più affidabili per pensionati nel 2025

Tabella aggiornata con le principali soluzioni presenti sul mercato:

Banca / Finanziaria Tipo di prestito Tassi (indicativi) Età massima
FindomesticPrestito personale7% – 11%75 anni
AgosPrestiti flessibili6% – 12%85 anni
CompassCessione del quinto5% – 10%85 anni
Intesa SanpaoloPrestito pensionati7% – 10%80 anni
UniCreditPrestito ordinario7% – 12%75 anni
BNLCessione del quinto6% – 11%90 anni
Poste ItalianeCQP BancoPosta5% – 9%85 anni

6. Requisiti per ottenere un prestito da pensionato

  • pensione INPS o ex-INPDAP;
  • residenza in Italia;
  • documento d’identità e codice fiscale;
  • cedolino della pensione;
  • documento INPS “quota cedibile”;
  • IBAN del conto corrente.

7. Documenti necessari

  • ultimo cedolino;
  • certificato di pensione (OBIS M);
  • documento + CF;
  • documento quota cedibile INPS;
  • coordinate bancarie.

8. Vantaggi dei prestiti per pensionati

  • tassi più bassi della media;
  • alta probabilità di approvazione;
  • rata sostenibile;
  • nessun garante;
  • durate fino a 10 anni.

9. Svantaggi da considerare

  • polizza più costosa in età avanzata;
  • importi limitati dal 20% della pensione;
  • iter INPS leggermente più lungo;
  • pensioni basse = importi ridotti.

10. Simulazioni pratiche (2025)

Esempio 1 – Pensionato INPS 1.400€

  • Quota cedibile: 280€
  • Importo: ~18.000€
  • Durata: 84 mesi
  • TAEG: 7,9%

Esempio 2 – Pensionato 75 anni

  • Pensione: 1.100€
  • Importo: ~10.000€
  • Durata: 60 mesi

Esempio 3 – Pensionato 82 anni

  • Importo: 5.000 – 8.000€
  • Durata: 36–48 mesi
  • Polizza obbligatoria

11. Prestiti per pensionati con cattivo credito

La cessione del quinto è accessibile anche ai pensionati con segnalazioni pregresse perché la rata è trattenuta alla fonte.

  • approvazione facilitata;
  • rata sempre sostenibile;
  • garanzia stabile.

12. FAQ – Domande frequenti

Posso ottenere un prestito a 80 anni?

Sì, soprattutto tramite cessione del quinto.

La pensione minima può richiedere un prestito?

Sì, ma con importi limitati.

Serve un garante?

No, la pensione funge da garanzia.

Posso estinguere il prestito prima della scadenza?

Sì, sempre.

13. Fonti ufficiali