Offri Garanzie se Richiesto: Come Aumentare le Probabilità di Approvazione del Credito in Italia

Introduzione

Ottenere credito in Italia — che si tratti di un prestito personale, un mutuo o una carta di credito — non è solo questione di reddito e storico bancario.
Le banche, quando ritengono che il rischio sia troppo alto o che il richiedente non soddisfi completamente i requisiti standard, possono chiedere garanzie aggiuntive.

Molti vedono la richiesta di una garanzia come un ostacolo, ma in realtà può essere un’opportunità per ottenere l’approvazione più velocemente e magari con condizioni migliori.
Sapere quali garanzie sono accettate, come presentarle e quando proporle in anticipo può fare la differenza tra un “no” e un “sì”.

In questa guida completa vedremo:


Cos’è una garanzia per il credito

Una garanzia è un impegno aggiuntivo che riduce il rischio per la banca in caso di insolvenza del cliente.
Se non riesci a rispettare i pagamenti, la garanzia serve per coprire parzialmente o totalmente l’importo dovuto.


Principali tipi di garanzie in Italia

  1. Fideiussione personale
    • Una terza persona (garante) si impegna a pagare il debito se tu non puoi.
    • Può essere un familiare, un amico o un socio.
    • Richiede che il garante abbia un profilo finanziario solido.
  2. Garanzia reale (pegno o ipoteca)
    • Beni di valore (immobili, auto, titoli) messi a garanzia del credito.
    • In caso di insolvenza, il bene può essere venduto per recuperare il debito.
  3. Deposito cauzionale
    • Una somma di denaro bloccata come garanzia.
    • Spesso usata per carte di credito “secured” o conti speciali.
  4. Garanzia assicurativa
    • Una polizza assicurativa che copre il rischio di mancato pagamento (es. perdita del lavoro, infortunio).

Quando la banca richiede garanzie


Come scegliere la garanzia giusta


Vantaggi di offrire garanzie


Rischi e considerazioni


Best practices per presentare garanzie

  1. Prepara documenti completi della garanzia (titoli di proprietà, polizze, estratti conto).
  2. Sii trasparente con il garante sui rischi.
  3. Offri garanzie proporzionate all’importo richiesto.
  4. Proponi la garanzia proattivamente se sai che il tuo profilo ha punti deboli.

Errori da evitare


Esempio pratico

Giulia, lavoratrice autonoma con reddito variabile, richiede un prestito di 15.000 €. La banca è titubante.
Propone una fideiussione del padre, dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato.
Risultato: prestito approvato con TAEG ridotto del 1,2%.


Conclusione

Offrire garanzie non è un segno di debolezza, ma una strategia intelligente per aumentare le probabilità di ottenere credito in Italia.
Sapere quale garanzia proporre, come documentarla e quando presentarla può trasformare una richiesta borderline in un’approvazione rapida e vantaggiosa.