Introduzione
Molti italiani e nuovi residenti in Italia credono che per ottenere una carta di credito convenga “fare shopping” tra diverse banche, cercando l’offerta più conveniente. In realtà, nella maggior parte dei casi, il modo più veloce e sicuro per ottenere approvazione è richiederla alla propria banca attuale.
Perché? Perché il tuo istituto conosce già la tua storia, le tue entrate, le tue spese e, soprattutto, il tuo comportamento come cliente.
In questa guida vedremo:
- Perché le banche sono più propense a concedere carte ai propri clienti.
- Come prepararsi per aumentare le probabilità di approvazione.
- Quali vantaggi ottieni rispetto a richiederla in un nuovo istituto.
- Le tipologie di carte di credito disponibili e come scegliere quella giusta.
- Gli errori da evitare durante la richiesta.
Perché la tua banca è il canale più semplice
- Storico già disponibile — Non serve fornire mesi di estratti conto di un’altra banca: la tua ha già tutti i dati.
- Relazione consolidata — Più anni di rapporto hai, più fiducia hai costruito.
- Processo di approvazione più rapido — Spesso la banca può valutare in pochi giorni.
- Offerte personalizzate — Potresti accedere a carte con plafond più alto o canone ridotto.
Quando è il momento giusto per chiedere la carta
- Dopo almeno 6–12 mesi di relazione attiva con la banca.
- Quando il conto mostra movimenti regolari e saldo positivo.
- Se hai un accredito stabile di stipendio o pensione.
- Dopo aver dimostrato puntualità nei pagamenti di altre spese.
Come prepararti alla richiesta
- Mantieni il conto attivo e positivo nei 3–6 mesi precedenti.
- Accredita entrate regolari (stipendio, pensione, compensi).
- Evita sconfinamenti o pagamenti rifiutati.
- Organizza i documenti: documento d’identità, codice fiscale, prova di reddito.
Tipologie di carte disponibili
- Carta di credito tradizionale — Saldo da rimborsare a fine mese.
- Carta revolving — Possibilità di rateizzare i pagamenti (attenzione ai tassi).
- Carta prepagata con IBAN — Non è una vera carta di credito, ma utile per creare storico.
- Carte premium — Con servizi extra e plafond elevati, riservate a clienti con reddito alto.
Vantaggi di richiedere alla propria banca
- Maggiore probabilità di approvazione.
- Condizioni personalizzate.
- Plafond iniziale più alto rispetto a richiederla in una banca nuova.
- Accesso a promozioni esclusive per clienti fedeli.
Errori da evitare
- Richiedere la carta subito dopo aver aperto il conto.
- Avere il conto costantemente in rosso.
- Fare troppe richieste di credito in banche diverse nello stesso periodo.
- Nascondere informazioni sulla propria situazione finanziaria.
Esempio pratico
Marco è cliente della stessa banca da 4 anni. Ha accredito stipendio, due utenze domiciliate e saldo medio positivo. Quando richiede la carta di credito, la banca approva in 3 giorni con un plafond di 2.000 € e canone azzerato per il primo anno.
Conclusione
Richiedere la carta di credito alla propria banca attuale è una strategia semplice ma efficace per ottenere approvazione più rapida e condizioni migliori.
Se gestisci bene il conto e mantieni un rapporto solido, la tua banca sarà molto più incline a fidarsi di te e offrirti prodotti vantaggiosi.